La Battaglia di Sacile ebbe luogo il 15 aprile 1809, nell'odierna provincia di Pordenone fra circa 40.000 Austriaci guidati dall'Arciduca Giovanni e 36.000 Francesi ed Italiani condotti da Eugenio di Beauharnais, viceré del Regno d'Italia. Dopo un duro combattimento, mal condotto da entrambe le parti, un movimento del fianco austriaco, che minacciava la linea franco-italiana di ripiegamento, costrinse Eugenio alla ritirata, consegnando la vittoria tattica agli Austriaci. Le perdite furono più o meno equivalenti da entrambe le parti.